Il linguaggio giusto


Contenuti utili per il copywritingProprio oggi mi sono imbattuta in una discussione su Facebook, a proposito di un “post sponsorizzato” creato da un consulente di immagine, per pubblicizzare un articolo del suo blog. Il consulente diceva una cosa molto vera, ossia che svolgendo un lavoro come il suo ci si scontra spesso con la diffidenza non solo di chi pensa che questa figura sia assolutamente superflua ma quella di chi si sente superiore e con una certa strafottenza definisce una stupidaggine ricorrere a un professionista che si occupi dell’immagine di una persona.
Al post, su una pagina social che conta alcune migliaia di follower, seguivano diversi commenti e naturalmente non mi hanno colpito quelli positivi, bensì quelli molto critici, alcuni addirittura sgarbati: nulla di strano, molti utenti di FB prendono le cose “sul personale”. Praticamente si scrive un post su un argomento parlando in generale di una categoria di persone e chi si riconosce in questa risponde come se l’autore si fosse rivolto direttamente a lui/lei in una discussione in un salotto o al bar. Il problema nasce però se l’autore del post sta promuovendo la propria attività e non diffondendo un semplice pensiero da privato.

Incuriosita, sono andata a leggere l’articolo del blog e pur condividendone la sostanza, mi è subito saltato all’occhio l’errore di comunicazione: l’autore infatti definiva “intellettualoide/profondone di turno” colui che dice di non curarsi della propria immagine, ritenendola cosa sciocca e frivola, nonchè assolutamente inutile. Ecco spiegato il perchè dei commenti piccati!

Mai cercare di promuovere un prodotto o un servizio con frasi che possano far sentire sminuito qualcuno al quale arriva il messaggio. Anche se questo qualcuno rappresenta il nostro cliente più improbabile, quello che mai sarà interessato alle nostre proposte non dobbiamo dimenticare che probabilmente si sentirà così offeso da replicare con veemenza, instaurando una discussione che sfocerà sicuramente in qualcosa di poco piacevole se non deleterio per il nostro business.

Dobbiamo essere assolutamente positivi nella nostra comunicazione, regola da tenere sempre presente!
Anche perchè l’obiettivo non è portare a noi chi è già convinto 😉

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